SAURO MINGARELLI


Iniziò nel 1952 nell'officina di Carlo Bizzarri che si occupava di elaborazioni di piccole vetture, per poi essere conosciuto in tutto il mondo come uno dei migliori artefici dei servizi di assistenza delle Ferrari.
Poi conobbe quello che diventò il suo socio Luciano Rizzoli ed in seguito il povero Bruno Deserti che li aiutò a mettersi in proprio, rilevando l'officina della Osca in via del Borgo.
Purtroppo il pilota bolognese morì durante dei test a Monza sulla Ferrari sport 330 P. Era stato ingaggiato da Enzo Ferrari con cui Sauro instaurò un rapporto di stretta conoscenza e da cui ebbe a breve l'assistenza ufficiale per la città di Bologna per le Ferrari. Si sistemarono prima a Pianoro e poi in via Cremona.
Da tutto il mondo gli hanno portato auto Ferrari da restaurare. A volte in condizioni disperate, arrugginite, ma che poi venivano riconsegnate perfette, nuove, nel telaio, nel motore ed in ogni sua componente.
Fu lui a presentare Clay Regazzoni a Ferrari e grazie a lui poi entrò nella F1 appunto della Ferrari.
Lo stesso Arnoux gli ha affidato le cure del suo Daytona.

Quando si entrava nell'officina in via Cremona la sua personalità riempiva ogni angolo e anche quel suo modo spesso burbero ma cordiale di rapportarsi con i clienti, veniva sempre apprezzato come un suo modo di essere.
Non risparmiava quello che doveva dire a nessuno, chiunque fosse.
Un giorno ad un noto esponente dell'abbigliamento di Bologna, davanti a dipendenti e clienti gli urlò… “nome e cognome… la fresca !!!!

Io stesso acquistai da lui una fantastica Ferrari 330 GTC, da concorso e, quando andai da lui mi disse “Dutaur, quast'què l'è al prezi. S'ai va ban l'è acsè… s'an va brisa ban, andan a tour un cafà innsam e amigh cumpagn a premma…

Venne a trovarmi ad una Bologna - Raticosa quando la malattia era già molto avanti.

È mancato il 27 gennaio 2004 e come primo atto della neonata Scuderia Bologna, l'abbiamo voluto ricordare con un evento motoristico legato a lui: “Sauro il Rosso“. Ancora oggi, entrando nell'officina di via Cremona, si avverte la sua presenza…

La 31a Bologna - Raticosa, quale Campionato Italiano di Velocità in salita per autostoriche, l'abbiamo voluta dedicare a lui.